5 per mille - AIRC
5 per 1000

AIRC
Home | Chi siamo | Come aiutarci | Site Map
MENU
5 per mille - sostieni la ricerca

Tutte le detrazioni 2015

Il 2015 è l'anno di esordio per il modello 730 precompilato, realizzato dall'Agenzia delle Entrate e disponibile a partire dal 15 aprile sulla pagina personale, accedendo con il Pin. L'idea alla base del modello non è stata modificata, con la presenza di spese detraibili e deducibili che comportano un rimborso per il contribuente o la riduzione delle imposte da pagare. Resta ferma la distinzione tra detrazioni (in percentuale fissa, a seconda della tipologia di spesa) e deduzioni, che consentono un rimborso variabile a seconda del reddito del contribuente (superiori per chi ha un reddito più elevato).
Ecco le principali detrazioni 2015.

Detrazioni fiscali 2015 al 19 e al 26%

Possono essere portate in detrazione le spese sanitarie (anche per familiari a carico, ad eccezione di quelle rimborsate), che comprendono le spese sostenute per l'acquisto di farmaci, protesi o dispositivi medici, nonchè quelle relative a prestazioni fornite da un medico iscritto all'albo e quelle pagate per analisi e visite specialistiche. Per un elenco completo delle spese ammesse in detrazione è necessario verificare l'elenco disponibile nell'appendice delle istruzioni ministeriali. Non esiste un limite massimo di spese sanitarie da portare in detrazione, ma una franchigia di 129 euro che deve essere sottratta. Le spese veterinarie devono essere indicate separatamente e in questo caso, oltre alla franchigia di 129 euro, è possibile portare in detrazione un importo massimo di 387 euro.

Confermata la possibilità di detrarre gli interessi pagati sul mutuo, relativi all'acquisto dell'abitazione principale (importo da riproporzionare nel caso in cui l'importo concesso in mutuo sia più elevato di quello pagato per acquistare l'abitazione), a cui vanno sommati gli oneri accessori, come ad esempio la fattura del notaio per la redazione del contratto (esclusivamente quella del mutuo), fino ad un importo massimo di 4.000 euro.

Possono essere portate in detrazione le spese di istruzione (anche per familiari a carico) relative all'iscrizione a scuole (ad eccezione delle classi elementari e inferiori), università pubbliche e master universitari. Nel caso in cui le spese siano sostenute per la frequenza di università private, la spesa da portare in detrazione deve essere quantificata tenendo conto dei costi sostenuti per la frequenza dello stesso corso in una università pubblica paragonabile.
Possono essere portate in detrazione le spese funebri di un familiare (non necessariamente a carico), fino ad un massimo di 1.549 euro.

Confermata la possibilità di portare in detrazione le spese sostenute per l'assistenza personale di familiari non autosufficienti (non necessariamente a carico), fino ad un importo massimo di 2.100 euro, a condizione che il reddito imponibile del dichiarante non superi i 40.000 euro.
Resta il limite di 210 euro per figlio per le spese sostenute per l'attività fisica di ragazzi di età compresa tra i 5 e i 18 anni e di 1.000 euro (complessivi) per i contribuenti che hanno sostenuto spese di intermediazione mobiliare, relative all'acquisto dell'abitazione principale.
Confermata la possibilità di portare in detrazione le erogazioni liberali (quelle cioè, in cui il contribuente non abbia ottenuto in cambio un bene o un servizio) nei confronti di Onlus, associazioni e istituti scolastici (l'elenco completo degli enti è disponibile nelle istruzioni ministeriali, che precisano inoltre in cui deve essere riconosciuta la detrazione al 26% in luogo di quella ordinaria al 19%). Immutato il limite di 632 euro per figlio relativamente alla frequenza di asili nido (non possono essere portati in detrazione le rette pagate per la scuola materna) mentre la detraibilità dei premi assicurativi è stata ulteriormente modificata, con un importo massimo detraibile fissato a 530 euro.

Detrazioni fiscali 2015 ristrutturazione

Nel 730/2015 devono essere esposte le spese legate ad interventi di ristrutturazione (recupero del patrimonio edilizio) sostenute nel 2014 (detrazione al 50%), oltre a quelle sostenute negli anni precedenti e non ancora scadute (la detrazione viene suddivisa su dieci anni), fino ad un limite massimo di 96.000 euro. Possono far valere la detrazione solo coloro che hanno pagato utilizzando il bonifico apposito, in cui è necessario indicare i dati dell'azienda che ha effettuato i lavori e il codice fiscale del beneficiario della detrazione. Confermata la possibilità di portare in detrazione le spese sostenute per l’arredo degli immobili ristrutturati, fino ad un massimo di 10.000 euro, da rateizzare in 10 anni, così come avviene per le spese di recupero del patrimonio edilizio.

Detrazioni fiscali 2015 risparmio energetico

Confermata la possibilità di portare in detrazione al 65% (da rateizzare in 10 anni) le spese finalizzate ad ottenere risparmio energetico, fino ad un importo massimo variabile a seconda del tipo di intervento.

Cinque per mille nel 730/2015

Anche quest'anno il contribuente potrà decidere come destinare il 5 per mille nel momento in cui compila la dichiarazione, con le stesse modalità e le stesse possibilità di scelta.

Per maggiori informazioni leggi anche: Rimborso irpef 2015


GUARDA GLI ESEMPI
Modello 730
279 KB pdf 138Kb
5 per mille promemoria
5 per mille scadenze