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I modelli definitivi per le dichiarazioni dei redditi 2016

Anche quest'anno è giunto il tempo di organizzarsi per la dichiarazione dei redditi. L'Agenzia delle Entrate ha reso pubblici i documenti definitivi per le dichiarazioni dei redditi 2016, con le relative istruzioni per compilazione e presentazione degli stessi.

In sede di dichiarazione dei redditi, come ogni anno, sarà possibile effettuare la consueta scelta del soggetto a cui destinare il 5 per mille. Tale scelta si può effettuare tramite il modello 730-1, presente all'interno del modello 730.

Dichiarazione redditi modelli 2016

Vediamo nello specifico i singoli modelli definitivi:

Certificazione Unica

La CU, che sostituisce il vecchio CUD, si sdoppia in modello sintetico e modello ordinario di Certificazione Unica 2016. Per datori di lavoro, la trasmissione della CU 2016, ai dipendenti, deve avvenire entro il 28 febbraio 2016, mentre all’Agenzia delle Entrate entro il 7 marzo 2016.

La trasmissione va effettuata per via telematica in maniera diretta o avvalendosi degli uffici intermediari preposti. La Certificazione Unica, è il documento relativo ai redditi da lavoro dipendente, da pensione, da lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi. Per i dipendenti, quest'anno, è stata introdotta la possibilità di inserire il codice fiscale del coniuge, indipendentemente che sia a carico o meno.

Modello 730

Sempre sul sito dell'Agenzia delle Entrate sono presenti i modelli e le istruzioni per compilare il modello 730/2016 che si compone:

  • 730-1: per la scelta della destinazione del 5 per mille, oltre che dell'8 e del 2 per mille.
  • 730-2: ovvero la ricevuta che attesta l'avvenuta consegna
  • 730-3: il prospetto di liquidazione relativo all'assistenza fiscale
  • 730-4 e 730-4 integrativo: comunicazione, bolla di consegna e ricevuta del risultato contabile del sostituto d’imposta

Modello 730 precompilato

Si presenta entro il 7 luglio 2016, ma sarà disponibile, sul sito dell'Agenzia delle Entrate, dal 15 aprile, con le relative istruzioni.
Questo modello conterrà dati relativi alla Certificazione Unica, deduzioni e detrazioni come mutui, premi assicurativi, contributi previdenziali, bonus ristrutturazione ed eco-bonus, contributi versati per lavoratori domestici.

La novità e che, da quest'anno, saranno comprese anche le spese sanitarie. Inoltre verranno indicati i dati di terreni e fabbricati relativi alla dichiarazione 2015, e infine dati relativi a catasto e banche dati immobiliari.

Sempre in riferimento al 730 precompilato ci saranno altre novità, come l'eliminazione del rigo C4 relativo ai premi di produttività (in quanto, per questi redditi non ci sarà più la tassazione agevolata ma tornerà, da quest'anno, l’aliquota al 10%), bonus IRPEF lavoro dipendente (ossia il bonus da 80 euro in busta paga), proroga bonus ristrutturazione e bonus mobili al 50% e riqualificazione energetica al 65%.

Modello IVA

Il modello Iva da compilare a cura dei contribuenti che presentano la dichiarazione in via autonoma e da coloro che sono obbligati a comprendere la dichiarazione IVA annuale nel modello UNICO.

Avrà come termine di presentazione il 30 settembre 2016, sarà interessato dalle seguenti novità: reverse charge settori edilizia ed energia, split payment per operazioni verso la Pubblica Amministrazione e quadro VI per operazioni non imponibili nei confronti di esportatori abituali.

Ricordiamo che il modello, a seconda della tipologia contributiva di appartenenza, potrà essere presentato nelle seguenti versioni:

  • Modello IVA base: destinato alle persone fisiche e ad alcune categorie di soggetti diversi dalle persone fisiche ma non rientranti nelle categorie per le quali è indicato il modello annuale o il 74bis.
  • Modello IVA 74bis: relativo alla dichiarazione delle operazioni effettuate nella frazione d’anno precedente la dichiarazione di fallimento o liquidazione coatta amministrativa.
  • Modello IVA annuale: con scadenza ogni anno a fine febbraio, riporta tutte le liquidazioni periodiche effettuate nel corso dell’anno ed eventuali altri dati sintetici.

Modello 770

Per i datori di lavoro questo modello risulterà meno impegnativo, da quest'anno, dato che gran parte dei dati si riverseranno sulla Certificazione Unica. In ogni caso saranno disponibili i modelli ordinario e semplificato e la trasmissione dovrà essere effettuata entro il 1 agosto 2016.

Studi di Settore

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato anche i 204 modelli per gli studi di settore 2016, con i relativi aggiornati contenenti i correttivi anticrisi e le norme sui super-ammortamenti previsti dalla Legge di Stabilità 2016.

Tutte le informazioni ufficiali, i modelli e le relative istruzioni, rilasciate dalla Agenzia delle Entrate, sono consultabili sul sito http://www.agenziaentrate.gov.it/


Per maggiori informazioni leggi anche:

GUARDA GLI ESEMPI
Modello 730
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