5 per mille - AIRC
5 per 1000

AIRC
Home | Chi siamo | Come aiutarci | Site Map
MENU
5 per mille - sostieni la ricerca

Breve guida alla compilazione del modello UNICO 2016

Il modello Unico, anche per il 2016, permetterà ai contribuenti di presentare due dichiarazioni fiscali, quella relativa ai redditi e quella inerente l'Iva, da cui, appunto, il nome del modello in questione. Ciascuno è tenuto a compilare solo le parti del modello che riguardino i redditi a sua disposizione, senza preoccuparsi di lasciare in bianco le caselle che non siano di propria competenza. Spesso, infatti, sembrerà di avere a disposizione più spazio del necessario.

Chi è obbligato a redigere il modello Unico 2016

Prima di provvedere alla redazione dell'Unico 2016, è opportuno verificare che non si sia esonerati da questa incombenza: sono tali tutti coloro che, ad esempio, siano lavoratori dipendenti o pensionati, o ancora coloro che abbiano redditi derivanti da lavori socialmente utili. In ciascun caso previsto dalla Legge, operano condizioni particolari e facilmente verificabili sul sito dell'Agenzia delle Entrate.

Restano comunque obbligati a consegnare il modello tutti i contribuenti non esonerati e che abbiano conseguito un reddito nel 2015; lo sono anche coloro che, pur non avendo conseguito alcun reddito, siano titolari di partita Iva o abbiano l'obbligo di tenuta delle scritture contabili.

I tempi e le modalità per la consegna del modello

Il modello può essere presentato, dalle persone fisiche, in modalità cartacea attraverso gli uffici postali oppure telematicamente, sul sito dell'Agenzia delle Entrate. I meno abili con le procedure on-line potranno rivolgersi a un commercialista o a un Caf abilitato alla trasmissione di questo tipo di dati. Nel caso di trasmissione telematica verrà rilasciata una ricevuta che attesterà l'avvenuta ricezione da parte dell'Agenzia delle Entrate.

Se si preferisce optare per la consegna presso un Ufficio postale, è necessario rifornirsi della apposita busta messa a disposizione dai Comuni e inserire al suo interno il modello Unico senza alcun punto di spilla o graffetta. Anche in questo caso verrà rilasciata una ricevuta, da conservare, che varrà come prova del deposito della dichiarazione.

La presentazione per il tramite degli Uffici Postali va effettuata dal 2 maggio al 30 giugno 2016, mentre il deposito telematico potrà avvenire fino al 30 settembre 2016.

Modello UNICO 2016

Come compilare il modello Unico 2016

Il modello presenta una serie di spazi da compilare, definiti "quadri", e si compone di un frontespizio con tre facciate. Nella prima è necessario inserire i propri dati identificativi.

Dopo aver inserito luogo e data di nascita, codice fiscale e dati anagrafici con la dovuta attenzione, è possibile passare alla selezione delle caselle che interessano: sono presenti una serie di caselle utili a individuare la situazione del contribuente.

E' opportuno fare attenzione a un passaggio, finale ma importante: dopo aver compilato tutti i "quadri" di interesse, sarà necessario barrare tutte le caselle che vi corrispondono e che ne sostanziano il titolo, per poi sottoscrivere il modello con firma leggibile. La mancata sottoscrizione importa la nullità dell'intera dichiarazione che si avrà, dunque, per non proposta. Ove vi accorgeste che, per una svista, avete omesso di sottoscrivere il modello, ricordate che avete trenta giorni a disposizione per rimediare e sanare il vizio, termine che decorre dalla comunicazione che la stessa Agenzia provvederà a inviarvi dopo aver riscontrato questa irregolarità.

Verrà barrata la casella "Redditi" se viene presentata la dichiarazione dei redditi, "IVA" solo se si presenta la dichiarazione ai fini IVA e quella "VO" solo nel caso in cui si sia esonerati dalla dichiarazione IVA questi ultimi due quadri si pongono come alternativi, si compilerà l'uno o l'altro a seconda del caso concreto.

Le caselle numero 6, 7 e 8 riguardano solo casi particolari, di interesse per chi rediga il modello Unico al posto di altri soggetti, quali, nello specifico e rispettivamente, il deceduto, il tutelato e il minore. L'inserimento dei dati relativi ai recapiti personali non è obbligatorio ma a discrezione del contribuente che, in tal modo, potrà ricevere informazioni e comunicazioni dalla Agenzia delle Entrate, sia in tema di novità sia in materia di scadenze e adempimenti.

Destinare il due, il cinque o l'otto per mille

Ove si voglia, è possibile scegliere di destinare una quota del gettito IRPEF e quindi del denaro che complessivamente formerà le entrate pubbliche derivanti dal pagamento dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, a una serie di determinati soggetti. Ogni contribuente, dunque, determinerà con la propria indicazione il contributo che, per il tramite dello Stato verrà devoluto a singole associazioni, fondazioni, enti, partiti politici etc. Come è ovvio, questo tipo di scelta non inciderà in nessun modo sull'importo che ciascuno è tenuto a pagare e non andrà ad alterare quanto dovuto.

La scelta tra la destinazione del due, dell'otto e del cinque per mille non è alternativa: si potrà destinare ciascuna quota o anche una soltanto di esse.

Una novità importante, a partire da quest'anno, coinvolge anche coloro che sono esonerati dalla presentazione della dichiarazione, i quali potranno estrarre dall'Unico 2016 la scheda relativa a queste destinazioni e operare la scelta preferita.

Per fare la propria scelta è necessario barrare la casella corrispondente alla finalità da perseguire: per il cinque per mille, ad esempio, si potrà optare per il finanziamento della ricerca sanitaria, scientifica o universitaria ( lett. b) e c) ), per il sostegno del volontariato o di una fondazione ( lett. a) ), etc…

In questo caso sarà possibile esprimere solo una preferenza. Se si conosce il codice fiscale della associazione o fondazione cui si vuole devolvere il cinque per mille, si dovrà compilare l'apposito spazio - con i classici quadretti- così da segnalare la precisa, e vincolante, indicazione del beneficiario.


Per maggiori informazioni leggi anche:

GUARDA GLI ESEMPI
Modello 730
279 KB pdf 138Kb
5 per mille promemoria
5 per mille scadenze


modello-unico-2016